Vai al contenuto
C
Caratteri

La capitale monumentale latina

Le Capitali romane sono le lettere maiuscole dell’alfabeto latino, che da millenni si tramanda identico: originato dall’alfabeto greco, fin dal VI secolo a.C. la Quadrata romana veniva usata per le iscrizioni nelle epigrafi, incisa da scalpelli nei cippi e nei monumenti, per l’elevatissima impronta di monumentalità e perfezione formale. Di un’eleganza senza pari, le forme geometriche dei caratteri sono modellate sulle figure geometriche del quadrato, del triangolo e del cerchio, l’angolo di scrittura varia continuamente e le parole spesso non sono distinte. Successivamente normalizzato, inserito su base quadrata, oggi il suo aspetto geometrico la elegge scrittura importante per lavori che necessitano di un forte impatto e di un elevato rigore. La traduzione in lingua inglese del termine “Capitali” è “Capitals”, la cui abbreviazione corrisponde al “Caps” che troviamo comunemente nelle tastiere dei nostri dispositivi digitali: un ottimo esempio di come questa scrittura millenaria viva ogni giorno sotto i nostri occhi.