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Caratteri

Il carattere romano

In tipografia, il romano è riferito a un carattere con grazie ispirato ai manoscritti umanistici e alle iscrizioni lapidarie dell’antica Roma. Quando la stampa a caratteri mobili si diffuse in Italia, soprattutto a Roma e a Venezia, gli stampatori ebbero la necessità di adottare caratteri familiari ai lettori e maggiormente leggibili rispetto alle forme gotiche adottate da Gutenberg. In pieno Umanesimo, dominava l’estetica classica improntata ai modelli e agli stili del mondo classico greco e latino. La lettera capitale dei Romani era il modello naturale per le maiuscole, mentre per le minuscole i punzonisti si ispirarono alle forme delle scritture umanistiche. I romani furono ampiamente utilizzati nella stampa di libri durante il Rinascimento, contribuendo alla diffusione della conoscenza e della cultura. Sono così diventati il modello per la maggior parte dei moderni caratteri da testo: famiglie tipografiche come Garamond, Baskerville e Times New Roman, si basano direttamente su questo stile.