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Protagonisti

Fonderia Fratelli Amoretti

Le vicende della famiglia Amoretti, originaria di San Pancrazio (sobborgo alla periferia occidentale di Parma), si legano a quelle di Bodoni e del suo operato come produttore di caratteri. È molto probabile che Giambattista Bodoni, ingaggiato dal ministro Guillaume Du Tillot nel 1768 per realizzare a Parma una Stamperia Reale, decise di allestire l’officina con torchi e strumentazione nuovi, rivolgendosi innanzitutto a maestranze locali. Come riferito con più precisione da diverse fonti di inizio ’800, Bodoni cominciò ad avere pratica con gli Amoretti – già famosi per il loro lavoro di fabbri – nel 1774, con l’occasione di ordinare loro nuove forme in acciaio per il gettito di diversi caratteri. Agli Amoretti si deve infatti l’incisione dei punzoni per alcune delle serie che prenderanno il nome del tipografo di Saluzzo, diventando tra i caratteri più famosi e utilizzati.