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Protagonisti

Ottaviano Petrucci

Ottaviano Petrucci nasce nel 1466 a Fossombrone, nelle Marche, e si trasferisce a Venezia poco più che ventenne.
Qui inizia a stampare spartiti applicando alla notazione musicale il metodo della stampa a caratteri mobili. Rendendosi conto dell’importanza e della novità della sua invenzione, già nel 1498 chiede al governo della Repubblica di Venezia di avere l’esclusiva sulle edizioni musicali, ottenendolo per una ventina d’anni. Il metodo di Petrucci consisteva in una tripla impressione: prima il pentagramma, poi le note e infine il testo. Era dunque un metodo complesso e costoso, perché in ognuno dei passaggi si rischiava di non allineare correttamente ogni elemento a quello precedente, dovendo ricominciare ogni pagina da capo. La pratica di far circolare musica manoscritta non venne quindi del tutto abbandonata con l’invenzione della stampa musicale – in molti casi restava la pratica più economica – ma le edizioni petrucciane rimangono un incredibile esempio di chiarezza, pulizia e leggibilità. Petrucci stampa anche alcuni volumi delle “Intavolature per liuto” dove, al posto del pentagramma e delle note, sono presenti sei linee (che corrispondono alle sei corde dello strumento) e le indicazioni per la posizione delle dita sulla tastiera.