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Caratteri

La produzione dei caratteri di legno

In generale, i disegni di base delle lettere prodotte in legno nel corso di tutto l’Ottocento non sono altro che variazioni sui temi stilistici applicati nei caratteri da fonderia. A differenza dei caratteri da testo, quelli da legno dovevano in qualche modo essere più vistosi e attraenti, motivo per cui in generale si sente spesso parlare di un linguaggio visivo più “vernacolare”, di spirito popolare. Del resto, per incidere le lettere del nome di una fiera o di un locale da ballo, non erano richieste le complesse lavorazioni di incisione e fusione come per quelli in metallo. Poteva bastare la creatività di un bravo intagliatore, e in molti casi è andata proprio così. I caratteri erano pertanto intagliati a mano e, in un secondo momento, fu introdotta l’incisione meccanica grazie al pantografo. Da un punto di vista storico ed estetico, l’interesse degli studiosi per i caratteri di legno è relativamente recente, in quanto la storia del carattere è quasi esclusivamente associata con la storia del libro.